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L’IDEA DEL SITO DEDICATO AGLI ECOMOSTRI PIACE ALLA REGIONE PUGLIA PRESENTATA STAMATTINA L’IDEA PROGETTUALE DEL PORTALE ECOMOSTRI, NATO DA UNA IDEA DI LEGAMBIENTE E SVILUPPATO DALL’AGENZIA DISPOTO & PARTNERS Bari, 30 gennaio 2007 – “L’idea di monitorare la situazione degli ecomostri in Italia incontra il favore del nostro Ente, e sono sicura che sarà apprezzata e sostenuta da tutte le amministrazioni locali in Italia” è la dichiarazione dell’Assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, che approfitta della conferenza di presentazione del portale www.ecomostri.it per una anticipazione “La regione sta esaminando il Piano Territoriale di recupero previsto dal Piano Paesistico regionale per il territorio di Lesina, l’area interessata è quella della Laguna, che ha subito una grave alterazione dell’equilibrio ecologico. Si prevede l’abbattimento di circa 800 case abusive, il ripristino del cordone demaniale e delle connessioni ortogonali alla laguna”
Nel corso dell’incontro, organizzato da Legambiente Puglia e Dispoto & Partners, con la collaborazione della Regione Puglia, è stata presentata la “metafora comunicativa” che sottende al progetto web www.ecomostri.it. In fase di realizzazione, il sito ecomostri ha scelto di dare un volto “mostruoso” al fenomeno dell’abuso edilizio.
“Ma ecomostri si nasce, o si diventa?” è la domanda che pone Sebastiano Venneri, rappresentante della Segreteria Nazionale di Legambiente, che sottolinea come “tante costruzioni edili diventano ecomostri solo se si riesce a farle emergere dalle cronache locali. Il sito www.ecomostri.it avrà appunto il compito di portare i singoli casi di abuso edilizio all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale”. Venneri ha anche presentato i dati del Rapporto Ecomafie 2006 “Il dato è allarmante, in quanto pur se si registra in tutta Italia una diminuzione sensibile degli abusi edilizi, nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, l’aumento degli illeciti collegati al ciclo del cemento ha subito un forte incremento, passando dal 44.62% del 2004 al 48% del 2005”. Gli fa eco Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia, che ricorda “nel ciclo illegale del cemento la Puglia è passata dal secondo al quarto posto con 645 infrazioni accertate”. Il sito www.ecomostri.it, la cui realizzazione è stata affidata a Dispoto & Parnters, si presenta ora agli utenti web con il nuovo volto dell’abuso edilizi l’ecomostro, costituito graficamente utilizzando alcuni elementi fotografici ripresi dallo “scheletro” di una delle torri di Punta Perotti. Il sito, in fase di realizzazione, è già dotato di un indirizzo di posta elettronica attiva, info@ecomostri.it a cui i cittadini di tutta Italia possono già cominciare ad inviare le loro segnalazioni “anti abusivismo”.
PER INFORMAZIONI
L’Ufficio stampa
Legambiente Puglia
Dispoto & Partners |
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